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Meningiti acute infettive - 11/03/25

[17-160-C-35]  - Doi : 10.1016/S1634-7072(25)50367-7 
A. Celier a, N. Weiss a, b
a Unité de médecine intensive réanimation à orientation neurologique, Département de neurologie, Hôpital de la Pitié-Salpêtrière, AP-HP, Sorbonne Université, 47-83, boulevard de l'Hôpital, 75013 Paris, France 
b Brain Liver Pitié-Salpêtrière (BLIPS) Study Group, Inserm UMR_S 938, Centre de recherche Saint-Antoine, Maladies métaboliques, biliaires et fibro-inflammatoire du foie, Institute of Cardiometabolism and Nutrition (ICAN), Groupe de recherche clinique en reanimation et soins intensifs du patient en insuffisance respiratoire aiguë (GRC-RESPIRE) Sorbonne Université, Paris, France 

Riassunto

La meningite infettiva acuta può essere causata da diversi agenti patogeni, tra cui batteri, virus, funghi e parassiti. La comprensione della loro fisiopatologia migliora con il tempo. Negli ultimi decenni, l'incidenza della meningite batterica acuta è diminuita notevolmente, soprattutto nei bambini, grazie all'avvento dei vaccini. Tuttavia, rimane una causa di morbimortalità significativa in tutto il mondo, con un tasso di mortalità pari a circa il 30%. L'emergere di ceppi resistenti agli antibiotici o non coperti dalla vaccinazione rappresenta una sfida per gli anni a venire. I soli segni clinici non sono sufficienti per la diagnosi: è essenziale l'analisi del liquido cerebrospinale. Alcune nuove tecniche, come la polimerizzazione a catena multipla, possono accelerare la diagnosi identificando rapidamente il patogeno in questione. La rapidità di introduzione di una terapia antibiotica efficace è un elemento decisivo nella gestione della meningite batterica.

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Parole chiave : Meningite, Meningite infettiva, Liquido cerebrospinale, Infezione


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