Basi molecolari della malattia di Parkinson - 19/03/26
Riassunto |
La malattia di Parkinson è la seconda malattia neurodegenerativa in ordine di frequenza, caratterizzata da una perdita progressiva dei neuroni dopaminergici e da un accumulo di corpi di Lewy. Le forme familiari o genetiche della malattia rappresentano circa il 10% di tutti i casi. Ad oggi, sono stati scoperti più di venti geni coinvolti nelle forme familiari e sporadiche della malattia di Parkinson e consentono di comprendere meglio la fisiopatologia di questa malattia complessa. Le forme monogeniche hanno una frequenza altamente variabile a seconda dell'età di esordio della malattia e dell'origine etnica delle popolazioni studiate. È oramai possibile analizzare routinariamente alcuni geni coinvolti quando si sospetta una forma genetica, attraverso un'analisi per pannello genico o per esoma. La penetranza di alcune mutazioni dipende dall'età e talvolta è incompleta. Alcuni geni sembrano avere un ruolo nell'insorgenza della malattia di Parkinson come fattore genetico di suscettibilità di sviluppare la malattia.
Le texte complet de cet article est disponible en PDF.Parole chiave : Malattia di Parkinson, Genetica, Forme monogeniche, Trasmissione autosomica dominante, Trasmissione autosomica recessiva, Casi isolati, Fattori di suscettibilità alla malattia
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